IL C.A.T.A.
Il C.A.T.A si è costituito nel 2006 a seguito delle esperienze che da dieci anni a questa parte sono state maturate presso l'Università e che hanno visto la collaborazione di associazioni studentesche, docenti e ricercatori interni ed esterni all'U.d'A impegnati nella valorizzazione della cultura tradizionale abruzzese. In tale ambito a partire dal 1996, sono stati organizzati progetti socio culturali, consistenti in laboratori etno-antropologici, seminari e workshop su tutti gli aspetti teorici e pratici della cultura tradizionale intesa nel senso più lato possibile. Il C.A.T.A è stato riconosciuto come Centro di Ateneo con il Decreto Rettorale 873 del 3 novembre 2007.
Il C.A.T.A nasce da una proficua collaborazione pluriannuale tra il Prof. Francesco Stoppa, la Prof. Eide Spedicato Iengo e la prof. Lia Giancristoforo, con molti altri ricercatori esterni, che in questi anni hanno seguito le attività studentesche in tale settore. La prima associazione studentesca dedicata alle tradizioni popolari nata all'UdA, si chiamava Majella Giovani, la seconda GUTA-Cumpagnie. Alcune delle foto che troverete nel sito si riferiscono alle attività di queste due associazioni condotte sotto la guida culturale dei docenti suddetti. Le altre foto sono di attività organizzate con Associazioni culturali ed Enti operanti sul territorio abruzzese.
Le Associazioni studentesche hanno una durata di alcuni anni, poi i componenti si laureano ed in genere si disperdono. Da qui la necessità di consolidare presso la nostra Università un punto di riferimento stabile e istituzionale che sia di riferimento organizzativo e culturale.
Principio ispiratore del C.A.T.A è di non vivisezionare le tradizioni ma di considerarle un corpo unico e indivisibile. E' nostra convinzione che la tradizione popolare sia più ampia di ogni confine e affratelli popoli diversi affondando le sue origini in una matrice comune a tutti gli uomini. Noi respingiamo ogni spirito di campanile, le tradizioni uniscono e non dividono. Tuttavia nelle sue sfumature locali la nostra cultura è unica e quindi preziosa e non deve essere soppiantata dagli usi consumistici e globalizzati.
NB. questo sito in generale non è soggetto a diritti d'autore dato che le tradizioni sono di tutti, alcune immagini sono però di proprietà degli autori così come ovviamente tutti gli studi sulle tradizioni che comportano agli autori molta fatica e tempo. Se usate materali tratti da qui dovete citarne la fonte...grazie!!!
Questo sito è organizzato dal prof Francesco Stoppa con la collaborazione della professoressa Lia Giancristofaro e della WEB Agency dell'U.d'A. Il sito è in continuo aggiornamento, ogni vostro contributo in immagini e testi o segnalazione di imprecisioni sarà riconosciuto con gratitudine!



